Fondi perduti fino a 5 milioni per le imprese di Sicilia, Calabria e Sardegna colpite dall'Uragano Harry: la guida SME

Le recenti calamitΓ  naturali che hanno colpito alcune delle nostre regioni meridionali, in particolare Sicilia, Calabria e Sardegna, hanno avuto un impatto devastante sul tessuto produttivo locale. Per supportare le piccole e medie imprese (PMI) e le imprese agricole che hanno subito danni a causa dell'Uragano Harry, SIMEST, una societΓ  del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, ha lanciato la Misura Ristori. Questo importante strumento offre un contributo a fondo perduto fino a 5 milioni di euro per azienda, destinato a riparare i danni materiali e a rilanciare le attivitΓ . Assimea vi illustra come accedere a questi fondi essenziali per la ripartenza.

Danni a Chi Importa e Come Accedere ai Fondi

La Misura Ristori SIMEST Γ¨ stata creata in risposta agli eccezionali eventi meteorologici del 18 gennaio 2026, dichiarati stato di emergenza dal Consiglio dei Ministri. Il contributo a fondo perduto Γ¨ specificamente destinato a coprire i danni materiali diretti e accertati subiti dalle imprese a causa dell'uragano. Questo include:

  • Immobili: Costruzioni e strutture aziendali danneggiate.
  • Macchinari e attrezzature: Beni strumentali essenziali per la produzione.
  • Impianti produttivi: Componenti cruciali delle linee di produzione.
  • Scorte di magazzino: Materie prime, semilavorati e prodotti finiti venuti meno o danneggiati.

Per accedere a questi fondi vitali, le imprese devono dimostrare di aver svolto attivitΓ  di internazionalizzazione nel corso del 2025. Sono previste due categorie principali di beneficiari:

  • Imprese con export diretto: È sufficiente che il rapporto tra fatturato estero e fatturato totale nel 2025 sia pari ad almeno il 3%. Questa soglia volutamente bassa mira a includere anche le piccole realtΓ  che esportano in misura marginale, ma che sono ugualmente colpite dalle conseguenze economiche.
  • Imprese con export indiretto: Possono beneficiare anche le imprese che non esportano direttamente, ma che fanno parte di una filiera produttiva guidata da un'impresa esportatrice, o che hanno realizzato transazioni dirette con clienti esteri in modo occasionale nel 2025. Questa inclusione Γ¨ fondamentale per sostenere la vulnerabilitΓ  delle PMI manifatturiere e agricole che spesso costituiscono la spina dorsale delle catene del valore internazionali.

È importante sottolineare che non sono previsti requisiti di fatturato minimo né limiti dimensionali espliciti, aprendo le porte sia alle microimprese che alle medie imprese.

Oltre il Contributo Diretto: Supporto alla LiquiditΓ  e agli Investimenti

La Misura Ristori SIMEST non si limita al risarcimento dei danni materiali. Comprende anche tre strumenti aggiuntivi progettati per rafforzare la liquiditΓ  e la capacitΓ  di investimento delle imprese colpite, fondamentali per la fase di ripartenza e ricostruzione:

  • Finanziamento Transizione Digitale ed Ecologica: Le imprese interessate possono destinare fino al 90% dell'importo del finanziamento a interventi di rafforzamento patrimoniale a condizioni agevolate, con una quota di cofinanziamento a fondo perduto del 10%. Questo incentivo mira a stimolare investimenti in tecnologie innovative e sostenibili, aumentando la competitivitΓ  futura.
  • Sospensione dei pagamenti: Per i finanziamenti agevolati SIMEST giΓ  in essere, Γ¨ possibile richiedere la sospensione della quota capitale fino a un massimo di 12 mesi. Questa misura offre un respiro finanziario immediato, permettendo alle imprese di concentrare le proprie risorse sulla ricostruzione senza l'onere dei rimborsi correnti.
  • Proroga dei termini di rendicontazione: Chi ha finanziamenti attivi con scadenze di rendiconto imminenti puΓ² richiedere una proroga fino a 6 mesi. Questo alleggerisce il carico amministrativo in un momento critico, garantendo il rispetto degli impegni contrattuali in maniera flessibile.

Come Presentare Domanda e Tempistiche

Le domande per la Misura Ristori SIMEST si presentano esclusivamente online sul portale simest.it a partire dal 31 marzo 2026. Il fondo complessivo stanziato Γ¨ di 130 milioni di euro, e la misura rimarrΓ  aperta fino a esaurimento delle risorse. Sebbene non ci siano scadenze fisse o "click day", Γ¨ fondamentale agire tempestivamente per evitare di rimanere esclusi.

Per le imprese già registrate sulla piattaforma SIMEST (ad esempio, per precedenti finanziamenti o misure export), la procedura di candidatura seguirà la stessa logica. Per chi si avvicina per la prima volta, è necessario registrarsi in anticipo e preparare la documentazione necessaria. È consigliabile avere a portata di mano i seguenti elementi:

  • Accertamento dei danni: Documentazione dettagliata e verificata dei danni subiti a seguito dell'Uragano Harry.
  • Dati di bilancio 2025: Per dimostrare il requisito di attivitΓ  di internazionalizzazione (fatturato estero).

Preparare la documentazione in anticipo Γ¨ essenziale per garantire una presentazione fluida e puntuale della domanda.

Un'OpportunitΓ  di Rilancio per le Imprese del Sud

Questa iniziativa rappresenta un'opportunitΓ  concreta per le PMI e le imprese agricole delle regioni colpite, come la vibrante economia della Sicilia, la storica tradizione agricola della Calabria e le uniche realtΓ  della Sardegna. Non solo offre un supporto tangibile per superare gli effetti della calamitΓ , ma incoraggia anche una proiezione verso mercati internazionali piΓΉ ampi, rafforzando la resilienza e la competitivitΓ  futura.

Ricordiamo che la misura è cumulabile con altri strumenti di sostegno all'internazionalizzazione SIMEST e SACE, ma potrebbe essere necessario verificare caso per caso la cumulabilità con eventuali altre misure di emergenza regionali o nazionali. È un momento cruciale per sfruttare ogni leva disponibile.

Assimea Γ¨ al vostro fianco per aiutarvi a navigare queste opportunitΓ . Offriamo consulenza qualificata e supporto personalizzato per accedere ai fondi e alle agevolazioni che possono fare la differenza per la vostra impresa. Contattateci oggi stesso per una valutazione gratuita e per trasformare questa crisi in un'occasione di crescita e consolidamento.